PAC e Recovery Fund e Innovazione Digitale

PAC, Recovery Plan e innovazione: un'opportunità per la digitalizzazione delle aziende agricole

L’innovazione nel mondo dell’agrifood

L’innovazione nel mondo dell’agrifood è un tema molto presente nel dibattito politico ed economico degli ultimi anni. La necessità di rendere il settore dell’agroalimentare sempre più sostenibile è sempre più pressante e non è un caso se lo sviluppo rurale è stato particolarmente presente nelle ultime misure volute dall’Unione Europea.

L’innovazione nel mondo dell’agrifood è un tema molto presente nel dibattito politico ed economico degli ultimi anni. La necessità di rendere il settore dell’agroalimentare sempre più sostenibile è sempre più pressante e non è un caso se lo sviluppo rurale è stato particolarmente presente nelle ultime misure volute dall’Unione Europea.

Fondi per lo sviluppo rurale sono previsti sia dal quadro finanziario pluriennale (QFP) 2021-27 e dalla PAC, sia dal nuovo Next Generation EU, il piano per la ripresa post-pandemia voluto dai paesi dell’Unione e siglato nel Luglio 2020. I fondi stanziati serviranno a finanziare iniziative e progetti per la sostenibilità ambientale del settore agricolo, collegandosi così agli obiettivi comunitari più generali definiti dal nuovo Green Deal, il programma che punta a rendere interamente sostenibile l’economia dei paesi dell’Unione. Con questo approccio infatti lo sviluppo rurale è considerato parte della strategia europea che riguarda l’ambiente e il clima. 

Cosa comporta per le aziende italiane?

Ma cosa significa tutto questo concretamente per le aziende agricole italiane? Una volta delineati i piani regionali e nazionali le aziende agricole avranno accesso a stanziamenti mirati per programmi di sviluppo rurale. Le risorse a disposizione saranno erogate tenendo conto del rispetto delle indicazioni contenute nelle PAC, premiando di fatto l’adozione delle buone pratiche definite nei documenti comunitari. 

Per fare un po’ di chiarezze la DG Agri, l’organismo della Commissione Europea che si occupa di agricoltura, sviluppo rurale e politica agricola comune (PAC), ha emanato alcuni eco-schemi o linee guida che suggeriscono gli ambiti interessati. 

PAC, Recovery Plan

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Tra gli eco-schemi suggeriti dalla DG Agri oltre a agricoltura biologica e pratiche agroecologiche troviamo anche l’agricoltura di precisione. L’agricoltura di precisione o precision farming diventa quindi una pratica essenziale per avviarsi verso una gestione ottimale delle risorse, una minore dispersione dei nutrienti e un utilizzo ridotto di fertilizzanti e prodotti fitosanitari. 

Le piattaforme per l’agricoltura di precisione, come ad esempio GEApp, permettono infatti di monitorare costantemente la situazione in campo integrando dati da fonti diverse (informazioni meteo, dati pedologici, rilevazioni agrotecniche personalizzate). L’analisi di questi dati permette di intervenire con la massima precisione con le risorse effettivamente necessarie, calibrando ad esempio irrigazione e fertilizzazione in base alle esigenze delle singole aree di campo o di colture specifiche.

Nata dall’esperienza pluriennale di Copernico Srl, azienda leader nel settore dell’innovazione applicata al mondo dell’agroalimentare, GEApp rappresenta una novità nel panorama delle app per l’agricoltura di precisione.

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